La Magdeleine

La Magdeleine
Il futuro ha un cuore antico
Testi di Maria Vassallo
Fotografie di Enrico Formica

img_monografie_la_magdeleine.jpgL’opera, realizzata dalla Poetica del Territorio per l’Amministrazione comunale di La Magdeleine, è il risultato di uno studio sulla storia del territorio e degli abitanti del piccolo Comune valdostano.
Offre uno spaccato della comunità che si sviluppa intorno a numerosi temi, a partire dagli aspetti geografici e climatici che fanno di questa località una meta accogliente. L’alta vetta del monte Tantané domina il paesaggio, ricco di foreste verdeggianti e prati fioriti nelle fresche primavere alpine. I villaggi storici conservano tracce di un lungo e operoso passato, quando i mulini e i forni consortili erano le infrastrutture essenziali e indispensabili per la vita comunitaria. Oggi, dopo un importante e sapiente restauro, costituiscono la meta principale delle visite turistiche.
La Magdeleine conta duemila anni di storia dei quali solo gli ultimi duecento vissuti come Comune autonomo. La vita dei magdeleins, soprattutto sul piano istituzionale, è sempre stata legata alle vicende del Comune di Antey Saint-André dal quale dipendeva sul piano amministrativo. La complementarietà tra plaine et montagne trovava la sua ragione profonda nella esigenza di legname e di prati d’alpeggio d’alta quota. Entrambe queste risorse erano appannaggio naturale del cantone di La Magdeleine e divennero nel tempo la causa di dissapori e contrasti tra i due Comuni, che si trascinarono per lunghissimo tempo, fino al 1798, quando terminò la dipendenza da Antey.
La storia emersa su La Magdeleine abbraccia un arco di tempo vastissimo: dall’antica età dei metalli al Medioevo inoltrato con i primi documenti archivistici, al periodo della crisi della signoria di Cly, al lungo periodo di castellanìa; ma soprattutto sono abbondanti e preziose le fonti conservate nell’Archivio storico di La Magdeleine, risorsa unica e ricchissima di testimonianze sulla vita della comunità. La carrellata può proseguire con le carte conservate dai privati che restituiscono frammenti di vita familiare sovente intrecciati con la storia generale, con i fatti di guerra e con le trasformazioni economiche e politiche della Valle d’Aosta e del territorio nazionale.
Il lungo periodo entro il quale si è sviluppata la ricerca ha permesso di realizzare interviste, incontri, raccolta di informazioni direttamente in loco e con i testimoni dei fatti accaduti in tempi recenti. Il materiale fotografico è composto in parte da un repertorio di immagini prodotte nel corso del Novecento, di grande fascino, e per la storia del paese che vi viene illustrata; in parte da immagini realizzate appositamente da Enrico Formica: fotografie di grande formato, nelle quali ogni dettaglio contribuisce a comporre la scena complessiva, e la bellezza dei colori enfatizzano la grazia e l’armonia del paesaggio, ne restituiscono la freschezza, tanto che in taluni casi può sembrare di sentire il profumo dell’erba e il suono ritmico dei campanacci.
Il volume, dal prezzo di € 50,00, è stato presentato a La Magdeleine il 24 luglio 2011, presente Alberto Cerise, presidente del Consiglio regionale.