La donna che diventerò

La donna che diventerò
Dodici figure di terra per riscrivere la vita
di Maria Teresa Rosa

img_monografie_donnachediventero.jpgIl peso dei nomi, il potere liberatorio del testo, l'energia della terra e l'immaginazione attiva delle donne che interviene sull'esistenza, modificandola. Sono gli elementi giocati in fusione nel libro La donna che diventerò, opera letteraria e artistica costituita da dodici racconti scritti da altrettante autrici, e dodici bottiglie d'arte in ceramica di Maria Teresa Rosa, ceramista di Castellamonte.
Il nome identifica e imprigiona chi lo porta, condizionandone l'esistenza.
Anna, Antonia, Artemisia, Beatrice, Cassandra, Elena, Emma, Gertrude, Lucia, Marianna, Maria Vergine, Rossella: dodici nomi femminili pesanti, derivati dal mito, dalla letteratura, dalla storia, dal cinema, sono stati scelti da dodici donne diverse per sensibilità, interessi, cultura, professione, età. Ogni nome ha dato origine a un racconto breve con il quale l'autrice ha reinventato la vita del personaggio d'origine, affrancandolo. Maria Teresa Rosa ha indagato i dodici testi individuando gli elementi caratterizzanti necessari a dare forma alla collezione di bottiglie composta dai nuovi personaggi femminili, liberati dal loro precedente destino.
Il volume, che ha un prezzo di copertina di € 24,00, è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino 2012.