La terra del Diavolo Rosso. Storie e personaggi del ciclismo astigiano

La terra del Diavolo Rosso. Storie e personaggi del ciclismo astigiano
di Franco Bocca
NOVITA’ OTTOBRE 2021

cop_la_terra_del_diavolo_rosso_300.jpgDalle leggendarie e spesso rocambolesche imprese del “Diavolo Rosso” Giovanni Gerbi, il primo eroe del ciclismo italiano agli albori del XX secolo, fino ai recenti allori iridati e continentali di Matilde Vitillo, passando per i successi degli indimenticati fratelli Giuntelli e per il Giro d’Italia del 1930 conquistato da “Vigin” Marchisio di Castelnuovo Don Bosco. Senza dimenticare la straordinaria parabola di Filippo Ganna: la sua vittoria giovanile del 2013 “sulle strade di Papa Francesco” ha costituito l’ideale trampolino di lancio verso la conquista dei prestigiosi allori iridati e olimpici degli anni successivi. 
In queste pagine Franco Bocca,
appassionato storico del pedale, dopo aver rievocato il “magico” incontro con Fausto Coppi, avvenuto nel 1959 a Montemagno, quando era ancora un bambino, ha compendiato 120 anni di ciclismo astigiano rintracciando e intervistando tanti corridori di ieri e dell’altro ieri che ne sono stati protagonisti. Ha raccontato anche le storie di personaggi che, pur non essendo astigiani di origine, avevano legato la loro carriera al territorio: o per aver indossato i colori di squadre locali, o per essere stati protagonisti su quelle strade. Anche Nino Defilippis, l’indimenticabile “Cit”, aveva radici astigiane. 
Ne sono scaturite oltre quaranta interviste, alcuni aneddoti curiosi e una serie di ritratti di personaggi, alcuni dei quali non più viventi, che hanno reso grande la provincia di Asti nell’ambito del ciclismo non solo nazionale. 
Il volume ha un prezzo di copertina di € 20.