Vivere a Milano dal '45 al '68

Vivere a Milano dal '45 al '68
di Maria Teresa Paparo Simondi

viveremilano300h.jpgÈ un libro vero e spontaneo, fatto di ricordi, di sensazioni, di profumi e molto altro.
Non è un’autobiografia in senso stretto, perché vengono altresì raccontate, con ironia e vivacità, piccole curiosità e simpatiche situazioni vissute dalla protagonista durante l’infanzia, l’adolescenza e fino alla prima giovinezza, negli anni che vanno dal dopoguerra
a quelli del boom economico italiano.
La storia è ambientata prevalentemente a Milano, con brevi accenni alle vacanze estive al mare, in Calabria e in Romagna. Il racconto, offrendo uno spaccato di vita, fa riflettere su come le cose siano cambiate da allora, quanti oggetti non esistessero e come si vivesse diversamente da oggi, con la vita che scorreva meno affannosa. Le atmosfere riportano il lettore al periodo fantastico che furono gli anni del “miracolo italiano”, dove Milano ostentava ricchezza e tutto era improntato all’ottimismo. Tutto cambia, tranne i sentimenti e le emozioni; quelli, almeno, sono rimasti uguali in ogni epoca.
Il volume, che ha un prezzo di listino di € 15,00, è stato presentato in anteprima sabato 12 dicembre alle h. 16,30 in Sala Santa Marta a Ivrea.